Aspetti Botanici

 

La spiaggia è una fascia costiera variabile e costituita da depositi sabbiosi; le dune formano parte della spiaggia emersa e sono rilievi creatisi per accumulo di sedimenti incoerenti. La vita della spiaggia e quella delle dune sono fortemente correlate, tanto da costituire un unico sistema. Il sistema spiaggia-duna rappresenta un particolare tipo di ecosistema, povero di nutrienti ed acqua e spesso sferzato da forti venti salmastri ed abrasivi, in cui solo un limitato numero di specie, dette psammofile, riesce a vivere. Poiché alcuni di questi fattori, ed in particolare la salinità del suolo, variano in funzione della distanza dal mare, le specie presenti sulle spiagge e sulle dune si distribuiscono prevalentemente in fasce parallele alla linea di riva. Queste tipologie di habitat sono tutelati dalla Direttiva Habitat della Comunità Europea (Dir. 43/92 CEE).

 

La prima fascia a partire dalla battigia viene detta afitoica, poiché non è occupata da specie vegetali a causa dell’elevata influenza delle mareggiate e della salinità, in particolare nella stagione invernale.

Cakile maritimaLa prima zona occupata da vegetazione vede la presenza di specie pioniere annuali con un’elevata tolleranza alle variazioni di salinità. Spesso tali specie si trovano nella parte della spiaggia in cui si deposita materiale organico (soprattutto derivato dagli accumuli di Posidonia oceanica (L.) Delileche molti scambiano per alghe). Le specie principali che costituiscono questa prima fascia sono: Cakile maritima Scop. subsp. maritimaSalsola kali L. eChamaesyce peplis (L.) Prokh.


 


 

 

Dopo questa fascia compaiono le prime dune embrionali (2110 Dune mobili embrionali - tutelate per il Mare del Nord e Mar Baltico) occupate da vegetazione perenne, in particolare graminacee rizomatose quali Elymus farctus (Viv.) Runemark ex Melderis subsp. farctus Sporobolus virginicus Kunthinsieme ad altre specie quail Cyperus capitatus Vand., Eryngium maritimum L., Otanthus maritimus (L.) Hoffmanns et Link. In questa fascia inizia il processo di stabilizzazione della sabbia che consente la formazione delle dune, permettendo la vita ad altre specie più esigenti.

Ammofileto

Sulle dune più elevate che si sviluppano alle spalle di queste formazioni si trova l’ammofileto, la cui specie caratteristica è Ammophila arenaria (L.) Link subsp. australis (Mabille) Laínz [2120 Dune mobili del cordone litorale con presenza di Ammophila arenaria (dune bianche) - tutelate per il Mare del Nord e Mar Baltico] e il crucianelleto, caratterizzato da Crucianella maritima L. e Pancratium maritimum L. (2210 Dune fisse del litorale del Crucianellion maritimae).

Ginepro coccolone

Sulle dune maggiormente stabilizzate si instaura una vegetazione costituita da boscaglie a Juniperus oxycedrus Lsubsp. macrocarpa (Sibth. et Sm.) Neilr. con altre specie sclerofille cespugliose come Pistacia lentiscus L., Rhamnusalaternus L. subsp. alaternus, Juniperus phoenicea L. subsp. turbinata (Guss.) Nyman e Phillyrea latifolia L. ssp. media (L.) P. Fourn. var. rodriguezii (P. Monts.) O. Bolòs et J. Vigo (2250* Dune costiere con Juniperus spp.).

Nelle radure del ginepreto è spesso presente una vegetazione arbustiva bassa, caratterizzata da Cistus salviifolius L. e Lavandula stoechas L. subsp. stoechas, cui si accompagna talvolta Halimium halimifolium (L.) Willk. subsp.halimifolium (2260 Dune con vegetazione di sclerofille dei Cisto-Lavanduletalia), oppure si hanno pratelli annuali in cui è presente Malcolmia ramosissima (Desf.) Gennari, spesso caratterizzati da specie endemiche rare e/o a rischio di estinzione (2230 Dune con prati dei Malcolmietalia).

Alle spalle del sistema dunale sono talvolta presenti delle depressioni occupate da stagni salmastri (1150* Lagune costiere), caratterizzati da suoli limoso-argillosi e da una vegetazione alofila, cioè specializzata per la sopravvivenza in un ambiente fortemente salino. In questi ambienti le formazioni più frequenti sono caratterizzate da specie quali Juncus maritimus Lam.Juncus acutus L. subsp. acutus [1410 Pascoli inondati mediterranei (Juncetalia maritimi)],Sarcocornia fruticosa (L.) A.J. Scott, Sarcocornia perennis (Mill.) A.J. Scott, Limbarda crithmoides (L.) Dumort. subsp. crithmoides, Atriplex halimus L. [1420 Praterie e fruticeti alofili mediterranei e termo-atlantici (Sarcocornetea fruticosi)], alle quali si aggiungono specie di rilevante interesse conservazionistico come le salicornie (1310 Vegetazione pioniera a Salicornia e altre specie annuali delle zone fangose e sabbiose). 

Contenuti a cura del CCB - Centro Conservazione Biodiversità

 

 

 

 

 

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